METAVERSO E NFT NEL MONDO DELLA MODA

I termini Metaverso e NFT stanno entrando sempre di più a far parte delle strategie di business aziendali. Il nuovo spazio virtuale, in cui milioni di avatar si muovono, sta attirando l’attenzione di marchi e aziende che stanno valutando l’opportunità di entrare nel Metaverso per ottenere visibilità in questo spazio ed attrarre un pubblico trasversale di tutte le fasce d’età.

Oggi molti brand del Fashion si stanno lanciando in questo nuovo mondo parallelo. Un cambiamento che potrebbe sembrare insensato a molti, vista la considerazione che si ha della moda come esperienza quasi del tutto fisica.
Ma forse è proprio questa la vera rivoluzione. Brand di lusso come Gucci, Dolce & Gabbana, Louis Vuitton, catene di fast Fashion come Zara, H&M, Benetton, Mango e dello sportswear come Adidas, Diesel, non hanno perso l’occasione di aprire un loro flagship store nel Metaverse Fashion District per creare un’esperienza davvero coinvolgente per gli utenti.

Come accade nel mondo fisico, anche nel Metaverso, i marchi possono scegliere l’area in cui acquistare o affittare terreni virtuali, i “Virtual lands”, per costruire e sviluppare le proprie attività. Già nel marzo del 2021 il distretto del Fashion Decentraland, ospitò la “Metaverse Fashion Week”, la più grande Fashion week al mondo interamente digitale con un programma ricco di show, eventi, party. L’evento è stato un trampolino di lancio per più di 60 brand, designer e artisti importanti come Dolce & Gabbana, Tommy Hilfiger, Hogan e tanti altri.

Gli NFT, “Non Fungible Tokens”, sono fondamentali per poter fare “trading” nel Metaverso. Diversi sono stati gli approcci dei vari marchi nei confronti degli NFT: alcuni utilizzano i Non Fungible Tokens per fidelizzare nuovi clienti, generare flussi di entrate aggiuntivi o raccogliere fondi per cause legittime. Altri, invece, li usano per cambiare o migliorare la loro immagine, raccontare una storia o raggiungere un nuovo pubblico. Nel settore della moda, gli NFT vengono soprattutto utilizzati per autenticare prodotti e identificare oggetti da collezione.

ALCUNI ESEMPI DI BRAND NEL METAVERSO

Gucci

Gucci si conferma una delle case di moda più attive nel Metaverso e uno dei primi brand del lusso ad entrarvi. La Maison ha inaugurato un intero quartiere virtuale realizzato su Roblox, una delle piattaforme più popolari del Metaverso. “Gucci Town” è uno spazio digitale interattivo con una serie di attività in continua evoluzione dove, ad esempio, i visitatori potranno raggiungere i creative corner per ammirare le opere di artisti o creare le proprie opere d’arte.

Fonte: sito ufficiale Gucci Vault

Il cuore della città è la Vault Plaza, ispirata al “Gucci Vault”, il nuovo concept store sperimentale di NFT i cui scaffali virtuali ospitano un’attenta selezione di rari articoli Gucci vintage, oltre a esclusive capsule collection, modelli in edizione limitata e altri articoli di diversi marchi. Nei dintorni si trova l’immancabile Gucci Shop, la boutique in cui i visitatori possono acquistare articoli digitali, da collezionare o da far indossare ai propri avatar.

Gucci Town è il luogo perfetto per far conoscere i valori fondanti del marchio di lusso alle persone. Non è soltanto uno spazio virtuale, ma anche un’esperienza immersiva che avvicina i visitatori ai valori del brand e li fidelizza attraverso interessanti ricompense: mettendosi alla prova con diverse attività, gli utenti possono, infatti, guadagnare delle valute virtuali da utilizzare all’interno della città.

DOLCE & GABBANA

Dolce&Gabbana è stata tra le prime a partecipare alla Metaverse Fashion Week. 

Il brand, che con le sue creazioni celebra l’italianità, ha presentato in partnership con UNXD, piattaforma leader degli NFT di lusso, una collezione composta da venti look completi indossabili nel Metaverso e pensati da Domenico Dolce e Stefano Gabbana per celebrare le nuove dimensioni della creatività e dell’innovazione dell’evento. Al termine della sfilata, la collezione è stata protagonista di un pop-up esclusivo di Dolce&Gabbana presso il Luxury Fashion District di Decentraland.

Fonte: Sito ufficiale Dolce&Gabbana

Oltre alla collezione, il brand ha ufficialmente lanciato “DGFamily”, un’esclusiva community di NFT, in collaborazione con il marketplace per la cultura e il lusso digitali UNXD. Un ecosistema ricco di vantaggi per i possessori, sia nell’universo fisico che nel metaverso, inclusi l’accesso a eventi fisici, digitali e collaborazioni. Il lancio della community è stato realizzato in seguito al debutto di Dolce&Gabbana nel mondo NFT con la “Collezione Genesi”, la prima collezione di NFT di lusso a proporre sia opere digitali che fisiche.

BENETTON

Proprio durante la Milano Fashion Week, Benetton ha lanciato il suo primo negozio nel Metaverso a partire dal negozio fisico in Corso Vittorio Emanuele a Milano.

Fonte: sito ufficiale benetton Group

“Chiunque entrerà nel nostro negozio di Corso Vittorio Emanuele a Milano potrà immergersi in un incrocio tra realtà fisica e connessione digitale, il tutto in un’esplosione di creatività, colori e sonorità», ha affermato Massimo Renon, amministratore delegato di Benetton Group.

Con lo stesso look e feel del flagship di Corso Vittorio Emanuele, raffinato e invaso dal colore rosa su tutte le sue superfici, il negozio virtuale di United Colors of Benetton si presenta, però, come un luogo in cui i visitatori non acquisteranno capi, ma potranno partecipare a esperienze di gaming che permetteranno loro di accumulare QR code per effettuare acquisti nello store fisico.

Un incrocio tra realtà fisica e connessione digitale che ha permesso a United Colors of Benetton di fondere l’esperienza del mondo fisico e del mondo virtuale attraverso un’iniziativa di brand coinvolgente e interattiva vicina al consumatore finale, soprattutto quello più giovane.

SCENARI FUTURI

Il mondo della moda sta cambiando, il panorama post-pandemia ha modificato le priorità e i marchi pensano in maniera più digitale rispetto al passato.

Il Metaverso rappresenta unopportunità per tutti i settori: offre ai brand soluzioni innovative per aumentare la loro visibilità, costruire alternative allo shopping classico per un coinvolgimento sempre più totalizzante ed intercettare le nuove generazioni parlando lo stesso loro linguaggio digitale.

Nonostante si configuri come uno spazio aperto e democratico, dove chiunque può esprimere le proprie idee e la propria creatività, il metaverso rimane ancora una realtà da scoprire e da comprendere a pieno e nessuno sa veramente come si evolverà nel futuro: soprattutto, come e quando anche aziende di piccole-medie dimensione potranno permettersi di investire nel Metaverso.

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